Inserito da: Manuel | 2 Agosto 2007

E-Polis… Siamo ufficialmente nel limbo della cassa integrazione

Il Treviso

Ammortizzatori sociali… Parole dal sapore amaro, parole che non lasciano spazi a dubbi: è crisi, crisi vera, con spiragli grigiastri all’orizzonte, con un futuro difficile da mettere a fuoco. La nostra bella esperienza, il nostro giornale, unico nel suo genere, la nave che sembrava veleggiare tranquilla verso isole lontane, si è arenata sugli scogli delle difficoltà. Forse bisognerà attendere mesi per solcare nuovamente i mari… forse… per il momento sono state mollate le scialuppe di salvataggio “gli ammortizzatori sociali” ma a bordo, nel corso dei mesi, rimarremo in pochi. Abbiamo perso e perderemo mozzi, marinai e capitani, che di coraggio, voglia di combattere e forza in questa nave ne hanno messa tanta. Un’ingiustizia… una vera ingiustizia… inutile additare o accusare… è la legge… la legge del precario… del “lavori sei mesi, poi altri sei e poi stai a casa”, una legge che se c’è crisi, come quella in cui siamo caduti, non può tutelarti… Ulteriori commenti sono superflui, io c’ero già passato e non mi sento adesso un privilegiato per la mia posizione… Dentro di me c’è solo amarezza. Nei prossimi mesi navigheremo su queste scialuppe approvate dal Ministero… E-Polis, quindi, rimane nel limbo iniziato il 17 luglio. Nel corso dei prossimi mesi c’è chi cercherà qualche boa a cui appigliarsi per non affogare, c’è chi invece avrà già calato la propria ancora di salvezza, altri invece continueranno a scrutare il mare nella speranza di poter gridare ancora una volta… terra…. E io? Io adesso sto finendo di rattoppare le ultime falle di questo lato di nave e nel frattempo cerco di rimanere a galla, ma il mare è in tempesta e ora dopo ora la corrente rischia di trascinarmi via… Gli amici hanno lanciato i salvagente… ma a volte penso di non aver la voglia e nemmeno la forza di afferrarli…

In bocca a lupo a tutti… il primo che vede terra faccia un fischio….

Manuel


Risposte

  1. Tu navighi in mare aperto, io giro tra un’isola e l’altra: bella coppia che siamo, nessuno di noi però riesce ad arrivare in un porto sicuro. Ma quando ci hanno consentito di governare la nostra barca, la navigazione è stata perfetta. Non mollare e in bocca al lupo, manu.

  2. Lo so che è sempre la stessa storia e che a voi in questo momento non può dare neppure un briciolo di sollievo, però questa è davvero la storia di un’ennesima ingiustizia. Se penso a tanti colleghi (in senso generale, non parlo del mio giornale o della mia redazione) che avrebbero meritato di affogare e invece fanno gli splendidi su uno yacht…
    Due come voi (e come qualche altro collega di E-Polis) un porto lo troveranno, state tranquilli. Sarà più difficile, dovrete ancora superare onde alte, ma in un porto ci arriverete, non può essere altrimenti. Con la giusta rabbia e la soddisfazione di aver dimostrato il vostro valore.
    In alto i cuori!

  3. beato te che ricevi salvagente ;) te li auguro.

    io sono un mozzo che si ostina a stare su, o nelle stive. ma fino a quando?

    un abbraccio
    enrico / il venezia


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